24/12/2019

A Natale ci vediamo a tavola!

La cena della vigilia con i parenti di lui, il pranzo di Natale con i parenti di lei, poi Santo Stefano e Capodanno. Ognuno di questi pasti può incidere per un’assunzione di calorie che varia tra le 3000 e le 6000. Se a queste si aggiungono la colazione con un po’ di panettone, qualche brindisi augurale e qualche aperitivo con amici e parenti (che possono apportare tra le 1500 e le 2.000 calorie cadauno) e tutti gli extra che derivano da dolciumi e stuzzichini vari (pandoro, cioccolata, torroni, marron glacé, salumi, frutta secca, ecc.), dopo l’Epifania non è difficile veder salire l’ago della bilancia di tre/quattro chili.

Parola d’ordine: equilibrio

Saltare i pasti tra un cenone e l’altro non è da fare. Via libera invece a pasti leggeri, con tante verdure, proteine nobili come carni bianche, pesce e albume d’uovo e con pochi grassi e solo vegetali (olio d’oliva). Mai saltare la colazione e gli spuntini che possono comprendere yogurt, frutta fresca e frutta secca, succhi e centrifugati di frutta e verdura con un pizzico di zenzero, pane integrale e marmellata.

Per eliminare l’accumulo di massa grassa funzionano bene le fibre vegetali idrosolubili che, assunte poco prima dei pasti e con abbondante acqua, aiutano ad attenuare la fame creando un senso di sazietà, e a ridurre l’assorbimento dei cibi a livello dell’intestino

Le fibre rallentano la digestione dei carboidrati e dei grassi, aiutando l’organismo a mantenere costante la glicemia. Via libera dunque a frutta e verdura crude da servire tra gli antipasti o per accompagnare l’aperitivo, e a pane e grissini integrali da proporre insieme al classico pane bianco. Se il menu prevede un primo piatto, potrebbe essere a base di pasta o cereali integrali.

Si può far uso del** **Chitosano, che ha un’azione particolare: preso prima dei pasti con abbondante acqua rigonfia nello stomaco riducendo il senso di fame. Un buon espediente anti-abbuffata.

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La passeggiata dopo pranzo può aiutare a rimettere in moto la circolazione sanguigna e a digerire meglio, ma per smaltire davvero le calorie serve un’attività fisica aerobica vera e propria: Per smaltire calorie qualunque attività fisica scelta va bene. Può bastare anche una semplice camminata: ad esempio, camminare almeno mezz’ora al giorno a passa sostenuto (quattro chilometri orari) durante le feste aiuta a non prendere peso

Non è solo una questione di linea..

Non è raro, in questo periodo, soffrire di bruciori di stomaco o di indigestione.

Quasi sempre, dopo un’abbuffata, compare il gonfiore addominale, legato all’eccessiva pienezza del viscere e di conseguenza ci si sente pesanti. In qualche caso, proprio per questa combinazione, le pareti gastriche si tendono e compare il dolore, che spesso si accompagna alla sensazione di gonfiore.

Per il gonfiore addominale potresti trovare rimedio in Enzimix Pancia Piatta, Enzyme Digest Plus, TrioCarbone Pancia Piatta.

Il dolore però potrebbe essere generato anche dall’**eccesso di acido **che lo stomaco produce in maggiore quantità rispetto alla norma per aiutare l’inizio del processo digestivo: si tratta di una reazione normale al sovraccarico di lavoro a cui l’apparato digerente è sottoposto.

Per questo può comparire il classico bruciore di stomaco che, insieme all’acidità eccessiva, in alcuni casi arriva anche a trasferirsi verso l’alto, coinvolgendo anche la parte bassa dell’esofago e quindi inducendo la mucosa di questo naturale “tubo elastico” a reagire attraverso un fastidioso bruciore.

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Vista la varietà dei sintomi che si possono accompagnare ad una libagione eccessiva, è evidente che anche sotto il profilo dei rimedi occorre pensare a soluzioni mirate in base al disturbo predominante.

I farmaci di automedicazione in queste circostanze sono comunque di grande aiuto, se però il sintomo persiste è sempre meglio consultarsi con un medico.

Buon Natale a tutti!!